L’area vesuviana ha il Piano del Parco Vesuvio

Quasi cinque anni dopo l’adozione da parte della giunta regionale passa in consiglio il Piano del Parco Vesuvio, uno strumento urbanistico e di pianificazione territoriale che il presidente dell’Ente, Ugo Leone, non esita a definire “di notevole importanza”. In pratica, vengono finalmente fissate regole e linee strategiche di sviluppo dell’area protetta, oltre che la sua perimetrazione e la divisione in zone. Il consiglio regionale ha licenziato il piano pochi giorni dopo la sua approvazione in commissione urbanistica e a distanza di un mese dal via libera al piano del Parco Nazionale del Cilento. Un’accelerata, dunque, che fa dire a Gabriella Cundari, assessore regionale all’urbanistica: “Fissare delle regole consente sempre uno sviluppo armonioso del territorio, adesso l’obiettivo della Regione è occuparsi dei piano degli otto parchi regionali”. Tra le novità inserite nel piano c’è la richiesta del consiglio regionale, che dà mandato alla giunta di prendere contatti con il Ministero dell’Ambiente, di rivedere i confini dell’area protetta che ricadono nel comune di Sant’Anastasia e l’invito all’Ente Parco a localizzare un parcheggio di interscambio alla porta di accesso al vulcano, in località Cifelli, nel Comune di Boscoreale. Il Piano individua, inoltre, 6 Progetti Strategici: risorse da valorizzare attraverso la concertazione con i soggetti interessati tramite conferenze di servizio e accordi di programma. I progetti strategici sono denominati “La risalita storica lungo il tracciato del treno a cremagliera”, “Verso il ciglio attraverso il Casamale”, “La via dell’acqua di Ottaviano”, “Da Pompei al cratere lungo la strada Matrone”, “Il Museo forestale e geologico del Somma e del Vesuvio”, “Dalla costa di Torre del Greco verso il Piano delle Ginestre attraverso il Colle dei Camaldoli”. Nomi che evocano scenari storici e naturalistici che, tuttavia, vanno ora adeguatamente valorizzati.  Sull’ok al piano, comunque, il presidente Ugo Leone si esprime in termini molto positivi: “È una buona notizia per tutta l’area vesuviana, che adesso ha regole certe e programmi concreti di crescita”. Articolo di Francesco Gravetti, tratto da IlMediano.it. Foto da internet.

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