Ercolano e il rischio Vesuvio

Parte questa sera il viaggio alla scoperta dei problemi della zona rossa. Attraverso un ciclo di quattro conferenze (che avranno luogo ad Ercolano, Sant’Anastasia, Pompei e Somma) Assoimpero in collaborazione con l’associazione OMPS (osservatorio permanente per la sicurezza) promuove una campagna di sensibilizzazione per il riscatto economico, culturale e per la sicurezza dell’area vesuviana. «L’iniziativa cercherà di dare voce alle esigenze di tutti i comuni che vivono confinati nell’area rossa, – fa sapere con una nota il presidente dell’Assoimpero Ciro Di Dato- La nostra terra troppe volte ghettizzata e lasciata a un triste destino da una politica spesso inattenta alle esigenze di questo territorio, vittima di uno sviluppo demografico ed edilizio selvaggio ormai senza controllo, al quale si cerca di ottemperare con la regressione, mezzo del tutto inefficace per cercare di decongestionare o mettere in sicurezza un popolo che vive su di una bomba a tempo». Per tutti coloro che vogliano approfondire temi quali la sicurezza, il rispetto per l’ambiente e le condizioni economiche e culturali dei comuni vesuviani, l’appuntamento è al Mav alle ore 18. All’iniziativa hanno aderito, oltre agli amministratori locali, anche il presidente Tess Leopoldo Spedaliere, Sergio Vigilante presidente Antiracket Portici Luigi Fiengo Consigliere Comunale PD Ercolano, Gennaro Miranda Capogruppo PDL Ercolano, i Rappresentati sindacali cisl Regione Campania, il Professor Rolandi ordinario di Vulcanologia presso Università Federico II di Napoli , Dottor Avvocato Luigi Cesaro Presidente della Provincia di Napoli, il Dottor Russo Giuseppe Consigliere Provinciale, Ingenere Nunzio Di Martino del Ministero delle infrastrutture e dei Traspori dell’ufficio Roma Capitale.
«Questo convegno rappresenta un importante momento che le iistituzioni e i politici hanno l’obbligo di cogliere. – ha dichiarato il dott. Miranda- Tale manifestazione deve far nascere un forte momento di confronto sulle strategie, sugli obbiettivi esulle modalità operative da porre in essere per il rischio vesuvio». Al termine del ciclo di incontri, verranno raccolte tutti gli interventi in un unico volume.
«Attraverso la pubblicazione vogliamo lasciare un segno tangibile delle proposte, delle esigenze e dei disagi che vivono gli abitanti di queste città- ha concluso Di Dato- Questo percorso cercherà di attualizzare, monitorare e movimentare la problematica dell’aria rossa per far sì che questa zona non resti solo un pericolo per chi ci vive e un problema sociale in caso di una eventuale evacuazione, ma diventi fonte di investimento e di sviluppo produttivo e sociale».
Ecco il calendario degli incontri
  • 30 Gennaio 2010 ore 18.00 nell’auditorium del Museo Archeologico Virtuale di Ercolano : all’incontro saranno invitati a partecipare i sindaci delle città di Portici, San Giorgio a Cremano, Torre Del Greco, Torre Annunziata ed Ercolano.
  • 13 Febbraio 2010 ore 17.00 nella biblioteca comunale Giancarlo Siani di Sant’Anastasia: all’incontro saranno invitati a partecipare i sindaci delle città: San Sebastiano Al Vesuvio, Massa di Somma, Pollena Trocchia, Cercola e il commissario della città di Sant’Anastasia.
  • 27 Febbraio 2010 ore 17.30 nell’aula consiliare del comune di Pompei : all’incontro saranno invitati a partecipare i sindaci delle città di Boscotrecase, Boscoreale, Trecase e Pompei.
  • 6 Marzo 2010: ore 17.30 nell’aula consiliare del comune Somma Vesuviana all’incontro saranno invitati a partecipare i sindaci delle città: Ottaviano, Terzigno, San Giuseppe Vesuviano, e Somma Vesuviana. Ad ogni incontro saranno invitate le autorità dell’ente parco.
Articolo di Rachele Tarantino, tratto da IlMediano.it del 30 Gennaio 2010. Foto dalla rete.

 

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