Poesie sul Vesuvio per il benvenuto all’estate

Lo straordinario paesaggio naturale del Vesuvio come scenario per l’arrivo dell’estate. Sono centinaia le persone che si incontreranno sulla sommità del vulcano per celebrare il solstizio d’estate al Fiume di Pietra, una struttura che sorge in uno degli angoli più caratteristici del Parco nazionale. Nella serata di domenica, in varie parti del mondo l’inizio della stagione estiva verrà celebrato con una cerimonia che unirà località suggestive dei cinque continenti. In decine di luoghi di notevole interesse naturalistico, verranno accesi dei falò per vivere insieme il momento del solstizio in un rito beneaugurante di origine pagana. Il filo conduttore dei vari eventi di quest’anno è rappresentato dalle tematiche della pace e del dialogo tra culture diverse. Per questo motivo, alle nove di sera ora italiana, intorno ai fuochi accesi in tutto il mondo, sarà letta la poesia «La porta d’Oriente» dell’artista palestinese Nidaa Khoury. L’appuntamento del Vesuvio va inserirsi nella rassegna «Le isole si accendono» nata nel 2004: «Questo genere di eventi si sta diffondendo sempre di più anche dalle nostre parti – spiega Paola Acampa, responsabile della residenza Fiume di Pietra -. Sono molte le persone che aderiscono a queste iniziative per condividere ideali di pace in un contesto di natura incontaminata. Già in occasione del solstizio d’inverno organizzato nel dicembre scorso con la preziosa collaborazione di Mimmo Grasso, abbiamo avuto l’occasione per testare il seguito di questi appuntamenti». Nei boschi del Vesuvio, sarà rivissuto il rito del pane e del sale con la musica della tammorra di Bruno Senese e degli Echi flegrei. Si avvicenderanno, inoltre, numerosi poeti che leggeranno le loro opere: tra loro anche Luigi Trucillo, vincitore del Premio Napoli 2009 per la poesia, Marco De Gemmis, Costanzo Ioni, Giovanna Marmo e Bianca Medaccia: «È una sorta di rito antico che si rinnova – commenta Luca Coppola, tra gli organizzatori della serata sul Vesuvio -. Si tratta di una manifestazione collettiva che vuole rappresentare un buon viatico in vista dell’estate e celebra il solstizio come momento di passaggio. La presenza di musicisti e poeti in uno scenario come quello vesuviano rende questo appuntamento senza dubbio suggestivo». Con il solstizio d’estate, si inaugura la stagione degli «Incontri vesuviani» che vedranno la partecipazione del saggista Mimmo Grasso e dell’Istituto partenopeo di patafisica che si occupa dello studio delle soluzioni immaginarie e dell’esplorazione della realtà attraverso l’eccezione: «Anche quest’anno intorno al Fiume di Pietra ruoteranno decine di forme artistiche – conferma Paola Acampa -. Si parte dai progetti di poesia collettiva per giungere al connubio tra natura e cultura attraverso la Fitoalimurgia. Nell’ambito degli Incontri Vesuviani, inoltre, verrà presentata la Nuova Enciclopedia illustrata della canzone napoletana di Pietro Gargano edita da Magmata». Articolo di Francesco Catalano, da Il Mattino del 20 giugno 2009.

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