giacomo leopardi

Ginestra, fiore del Vesuvio tutto da scoprire

Giacginestreomo Leopardi, nel 1836, ne cantava le lodi nel celebre poema dedicato al fiore giallastro. E oggi, come allora, la pianta è simbolo della resistenza e della specificità della natura, all’interno di un luogo al tempo stesso speciale, eppure decisamente impervio. Si tratta del Vesuvio, il complesso eruttivo principale dell’Europa continentale, che sulle sue pendici, cela una sensibile presenza della pianta. Attenzione però, perché è in questo punto che le caratteristiche del territorio, si fanno in qualche modo storia e scrigno di originalità biologica.
Perché proprio sulle pendici di uno dei simboli iconici del territorio italiano, sorge una specie di ginestra endemica, particolarmente preziosa. Si tratta della ginestra dell’Etna (Genista aetnensis), un endemita etneo introdotto sul Vesuvio dopo l’eruzione del 1906. A dispetto del nome, che ne sottolinea la provenienza siciliana, la specie ha invece attecchito con forza anche sul terreno vesuviano, in seguito all’opera del rimboschimento portato avanti nei primi del Novecento. E lo spettacolo, anche per chi non ne conosce la storia esatta, è particolarmente affascinante.
Il fiore, simbolo della vita che rinasce dopo l’eruzione, e dopo l’anno zero prodotto da lava e fuoco, è infatti una versione più grande del classico arbusto basso al quale siamo di frequente abituati. La pianta, a portamento arboreo, può infatti arrivare fino a dieci metri di altezza, e abbracciare così l’intero territorio, con una mole gialla decisamente appariscente. E la sua presenza si fa massiccia in alcune zone specifiche del vulcano. Nell’Atrio del Cavallo e nella Valle dell’Inferno, essa arriva a formare delle boscaglie impenetrabili.
Questa ricchezza, non è però sempre osservabile. Spesso molti sentieri del vulcano sono chiusi o poco accessibili. Eppure in questo caso, la comunità risponde all’inefficienza della gestione pubblica, con iniziative prodotto dal basso. Tra queste, quella promossa dall’associazione culturale: “Vesuvio, natura da esplorare”, che organizza periodicamente tour escursionistici nei luoghi più belli dell’ecosistema vesuviano, ancora tutti da conoscere e amare.