Month: marzo 2015

Pompei, in mostra i calchi dei morti dell’eruzione del Vesuvio

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Una mostra curata nei minimi dettagli dalla sopraintendenza e molto particolare sarà allestita presso gli Scavi di Pompei nell’anfiteatro dell’antica cittadina a partire da maggio 2015, a raccontarlo è Massimo Osanna – sopraintendente – che nel corso dell’inaugurazione della Villa dei Misteri ha anticipato questo bellissimo evento. Si tratta dell’esposizioni dei molti calchi dei corpi, alcuni dei quali non sono mai stati esposti al pubblico, ed ora restaurati che narrano quel tragico giorno in cui molti furono sorpresi durante l’eruzione del Vesuvio nel ’79 D.C. La commovente immagine di una donna con il suo bambino in braccio, i diversi corpi trovati nella casa del bracciale d’oro e le tanti emozionanti figure dei Pompeiani sorpresi da una morte così atroce – in più -aggiunge Osanna – il percorso sarà arricchito da un’inedita rassegna fotografica con immagini d’epoca dell’archivio della Sopraintendenza che raccontano gli scavi tra l’800 e il 900 illustrando in alcuni casi passo a passo . Ci sarà un aumento di due euro per il biglietto che ha già scatenato qualche polemica, ma come puntualizza Osanna, non si possono allestire mostre finanziandole con l’ordinario poichè non basterebbe.

L’Osservatorio Vesuviano dal 23 maggio avrà il suo museo

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Si terrà il prossimo 23 maggio l’inaugurazione del Museo dello storico Osservatorio Vesuviano, il primo al mondo, fondato nel 1841 per volontà del Re Ferdinando di Borbone delle Due Sicilie. Lo ha annunciato oggi il direttore dell’Osservatorio, Giuseppe De Natale, a margine di un seminario che ha ripercorso i momenti dell’eruzione del Vesuvio nel marzo del 1944. “La data è stata scelta per celebrare la concomitante chiusura dell’Anno Mercalliano” ha spiegato De Natale sottolineando che in quell’occasione l’Osservatorio “sarà insignito del riconoscimento di “Sito storico della Scienza” dall’European Physical Society”. Riconoscimento che oggi tocca a molti siti in Italia come la Villa di Galilei e la Fontana di Fermi. Ubicato sul colle del Salvatore, tra Ercolano e Torre del Greco, a 608 metri di quota, l’Osservatorio Vesuviano ha sede in un elegante edificio di gusto neoclassico progettato dall’architetto Gaetano Fazzini. Completato in quattro anni, l’Osservatorio venne inaugurato nel 1845 in occasione del VII congresso degli Scienziati italiani ed entrò in funzione il 16 marzo del 1848. Dal 2001 è la sezione di Napoli dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (Ingv).

Tweet di Samantha Cristoforetti: “Guardate le nuvole che abbracciano il Vesuvio”

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Nuvole e Vesuvio dallo spazio“Guardate le nuvole che abbracciano il Vesuvio: ciao Napoli!”. Cosi’ su facebook Samantha Cristoforetti, che posta una foto del vulcano. Accanto l’immagine.
“E’ forte il suo legame con Napoli per aver frequentato l’Accademia Aeronautica di Pozzuoli e conseguito la laurea in Scienze Aeronautiche all’Universita’ Federico II”. Cosi’, il sindaco di Napoli, Luigi de Magistris, commenta la foto del Vesuvio postata su Twitter dall’astronauta italiana Samantha Cristoforetti, dallo Spazio, a cui ha allegato anche un saluto alla citta’ partenopea. Il sindaco non ha perso l’occasione per condividere la fotografia sul suo profilo Facebook. “La salutiamo con affetto – ha aggiunto de Magistris – alla vigilia della Giornata internazionale delle Donne come simbolo della straordinaria forza, coraggio, intelligenza e passione delle donne”. “Samantha Cristoforetti, – ha concluso il primo cittadino di Napoli – la prima astronauta italiana, dalla stazione spaziale internazionale ha salutato Napoli, mostrandoci immagini straordinarie della nostra citta’. L’aspettiamo a Napoli quando tornera’ dalla sua missione per darle l’abbraccio di tutta la citta’”.