Month: novembre 2010

Emergenza rifiuti: Vesuvio delle ipocrisie

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A 22 chilometri da Napoli, fra vigneti e cave, c’è il Vesuvio assediato dai rifiuti. L’area protetta che Bruxelles piange da lontano conta 8.482 ettari, 13 comuni, 509 specie vegetali e una quantità incalcolabile di spazzatura interrata lì da anni, nel silenzio. Il generale Mario Morelli, responsabile dell’unità stralcio e della struttura per l’emergenza in Campania, solleva la contraddizione nei giorni delle barricate di Terzigno. In audizione, davanti alla commissione bicamerale che indaga sulle ecomafie, racconta: «L’ho girato in lungo e in largo e mi chiedo come sia possibile considerarlo un parco: è un immenso immondezzaio». La zona dal 1995 è sotto tutela nazionale, ma «tutti sono andati a buttarci i rifiuti» continua Morelli, anche quelli tossici dal Nord, inquinando le falde acquifere. Prima ridotta dalla camorra a sversatoio incontrollato, poi individuata dallo Stato per inghiottire i rifiuti urbani. Articolo tratto da Panorama.it. Leggi articolo completo