Month: agosto 2007

Allarme Vesuvio, politici campani: nessun rischio vicino

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Napoli, 30 ago. (Apcom) – Il Vesuvio torna a far parlare di sé. A lanciare l’allarme di una sua imminente eruzione e della totale inefficacia dei piani di evacuazione adottati è la rivista scientifica National Geografic. Secondo gli esperti “Nel 79 d.C. il più pericoloso vulcano del mondo seppellì la città di Pompei, ma la prossima eruzione potrebbe essere molto più forte” e soprattutto “vicina”. Un avvertimento che sarebbe supportato da osservazioni e studi approfonditi e che ha gettato nel panico i napoletani che, da sempre, convivono con il Vulcano. Ma alle accuse di Piani sbagliati e di catastrofe alle porte rispondono gli assessori alla Protezione civile della Regione Campania e della Provincia di Napoli. “Allo stato non sussiste nessun pericolo imminente – precisa l’assessore regionale Luigi Nocera – Il monitoraggio del vulcano, realizzato attraverso la Protezione civile regionale non rivela alcuna alterazione che possa fare ipotizzare scenari di rischio concreto e immediato di nuova eruzione. Non è il caso perciò – conclude Nocera – di seminare panico, che può solo generare fenomeni di paura ingiustificata e rischi inutili”. L’assessore provinciale, Francesco Emilio Borrelli, oltre a scongiurare qualsiasi ipotesi di rischio vicino, sottolinea come si “metta in discussione il piano di evacuazione che è stato aggiornato proprio lo scorso anno dalla Protezione civile nazionale e che noi abbiamo recepito”. “Se davvero ci sono pericoli imminenti e c’è uno studio scientifico che li prova – attacca Borrelli – allora si dia tutto alla Protezione civile affinché riveda il Piano”. Il Vesuvio è un pericolo con il quale la provincia di Napoli convive da millenni e le amministrazioni sono “impegnate nell’individuare le strategie migliori per ridurre i rischi per la popolazione e per le nostre città – dice l’assessore provinciale – Non si devono mettere in giro voci che possono creare timori e allarmismi ingiustificati”. Borrelli non ha, però, escluso che occorre “migliorare i piani previsti. Le istituzioni devono continuare a lavorare per rendere più sicuro il nostro territorio e per farsi trovare pronti nel caso di emergenza”. Da Alice Notizie del 30 Agosto 2007