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Parco del Vesuvio, la Regione dà
il via libera a dieci progetti
(da Il Mattino del
19 Dicembre 2004)
Riqualificare i centri
storici e ed i sentieri del parco del Vesuvio per incrementare il turismo
dell'area vesuviana. Il Pit Vesevo che stanzia 60 milioni di euro per gli
interventi da attuare in tredici comuni, sta per essere avviato. Ieri,
infatti, è stata ufficializzata l'adozione, da parte della Regione, dei
primi decreti di finanziamento relativi a dieci dei circa quaranta progetti
infrastrutturali inseriti nel Pit. E ammonta a 7 milioni di euro l'importo
complessivo per i primi interventi ammessi al finanziamento che
riguarderanno la riqualificazione dei sentieri del Parco nazionale del
Vesuvio, dei centri storici e delle strade d'accesso all'area protetta dei
comuni di Sant'Anastasia, Massa di Somma, Somma Vesuviana, Torre del Greco e
Boscotrecase.
«Un risultato - commenta il presidente del Parco Amilcare Troiano - ottenuto
grazie alla stretta collaborazione tra la Regione Campania i comuni che
ricadono nell'area e l'Ente. Molti altri sono i progetti in attesa delle
ultime autorizzazioni necessarie alla cantierabilità delle opere».
«Siamo la regione che ha avuto più finanziamenti per i Pit - ha spiegato il
presidente della Regione Antonio Bassolino nel corso della conferenza di
presentazione del progetto Vesevo - Gli interventi prevedono investimenti
per circa 28 milioni di euro da destinare alle infrastrutture, mentre altri
32 milioni verranno destinati alla formazione».
L'idea del progetto integrato Vesevo, che ha grosse ricadute anche sulle
aree contigue, è la costruzione del Parco come un sistema locale di sviluppo
che coordini le attività di tutela e conservazione del patrimonio ambientale
e catalizzati le risorse naturali, sociali ed economiche dell'area
vesuviana. I 60 milioni di euro, tra fondi comunitari ed investimenti
privati, consentiranno di sostenere e potenziare la direttrici di sviluppo
sostenibile dei tredici comuni del Parco e delle aree contigue. Occhi
puntati sul turismo, dunque, ed in particolare sulla piccola e media
ricettività. Tra gli interventi che partiranno a breve, grazie ai fondi
sbloccati ieri, ci sarà la rivalutazione della sentieristica del Parco. In
particolare i progetti infrastrutturali riguardano la realizzazione di
sentieri e tabelloni lungo numerose strade, il recupero e la
riqualificazione paesaggistica ambientale e dell'ex Stazione Cook, la tutela
e salvaguardia della biodiversità, la valorizzazione dei centri storici,
delle strade d'accesso al Vesuvio ed al cono, cui si affiancano le
iniziative per la formazione. «Il Pit - conclude Troiano - è una realtà tesa
ad innescare meccanismi di sviluppo compatibile con l'area naturalistica.
L'obiettivo degli interventi è senz'altro quello di trasformare il Vesuvio
da rischio a risorsa».
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