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Elenco materiale rotabile
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Tipo |
Numero |
Entrata |
Posti |
Costruttore |
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Spintore |
1-2 |
1903 |
- |
SLM di
Winterthur |
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3 |
1906 |
- |
SLM di
Winterthur |
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Elettromotrice |
1-2-3 |
1903 |
24 |
Schweizer Waggon AG |
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4-5 |
1913 |
34 |
Schweizer Waggon AG |
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6-7 |
1929 |
44 |
O.F.M.
di Napoli |
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Carro merci |
2 |
n.d. |
- |
n.d. |
Elettromotrici n°1, 2 e 3

Vettura n°1 del 1903 (Funiculì
funiculà - Gamboni, Neri)

Vettura n°2 del 1903

Vettura n°3 del 1903
(Funiculì funiculà - Gamboni,
Neri)
Furono costruite
dalla Schweizer Waggon AG di Schlieren (Zurigo). Ogni vettura, delle dimensioni
di un tram, disponeva di 24 posti ricavati in 3 compartimenti ai quali si accedeva
da porte laterali. All'occorrenza era possibile trasportare anche scaglioni di 30
persone. Visto che erano aperte ai lati, le vetture erano fornite di tendine che venivano utilizzate
per proteggere i viaggiatori in caso di pioggia o vento; lo schema di coloritura
originario prevedeva la parte bassa tinta in leggero blu e la parte alta color
crema. Anche le piattaforme di guida alle estremità, originariamente erano aperte e
solo negli anni successivi al 1910 furono chiuse, conservando però uno strano
avancorpo. Disponevano di 4 sistemi frenanti
separati. Assorbivano i 550 Volts necessari al funzionamento da
un pantografo. Entrarono in servizio nel 1903, ed insieme alle locomotive 1 e 2
costituivano tutto il materiale rotabile della linea alla sua inaugurazione.
Furono in seguito accantonate per lasciar spazio alle nuove e più grosse
vetture.
Elettromotrici n° 4 e 5

Vettura n°4 del 1913
(Funiculì funiculà - Gamboni,
Neri)

Vettura n°5 del 1913
Nel 1913 la ferrovia vesuviana acquistò 2 nuove
vetture, la n°4 e la n°5, costruite sempre dalla Schweizer Waggon AG di Schlieren
(Zurigo). Le nuove vetture erano più capienti delle precedenti; disponevano
infatti di 34 posti a sedere ai quali si accedeva da tre porte laterali per ogni
lato. Presentavano una linea più innovativa, con due grossi fanali sui
frontali e lo stemma F.V. in bella mostra sui lati. Lo schema meccanico ed
elettrico era invariato. (vedi
disegno)

Elettromotrici n° 6 e 7

Vettura n°6 del 1929 (Funiculì
funiculà - Gamboni, Neri)

Vettura n°7 del 1929 (Foto Vesuvioinrete.it)
Nel 1929 altre due vetture si aggiunsero al
materiale rotabile già disponibile. Costruite dalle Officine Ferroviarie Meridionali di
Napoli, con carrozzeria in metallo, e non più in legno come le vetture più
anziane, disponevano di 44 posti. I frontali era caratterizzati, come la N°4 e
la N°5, da due grossi fanali in mezzo ai quali c'era il
numero di vettura; forse erano un po' più strette di quest'ultime ma molto più
lunghe. Lateralmente, quattro porte per lato permettevano l'ingresso alla
capiente vettura.
Spintori a cremagliera n° 1, 2 e 3

Locomotive a cremagliera n°1 e 2 del 1903 e n°3
del 1906 (Archivio Brown Boveri)
Furono costruite dalla SLM di
Winterthur; le locomotive N°1 e 2 entrarono in
servizio nel 1903, mentre la N°3, riconoscibile dalla forma del tetto un po' arrotondato, solo nel 1906.
Si trattava di locomotive a cremagliera a tre assi, nelle quali la ruota dentata
motrice era sistemata sull'asse centrale. Le vetture pesavano 10,5
tonnellate ognuna e grazie a due potenti motori da 85 H.P., riuscivano nel tratto
S.Vito-Eremo caratterizzato da una pendenza compresa tra il 18 e 25 %, a
spingere su una carrozza di 11 tonnellate mantenendo una velocità costante di 7
km/h. Trattandosi di motori a shunt, riuscivano in discesa a ricoverare il 60%
dell'energia assorbita in salita; funzionavano insomma come dinamo. Erano
fornite di tre dispositivi frenanti indipendenti: il primo agiva sulla ruota dentata motrice,
il secondo sui motori ed il terzo sempre sui motori staccando l'assorbimento di
energia non appena la vettura superava un
prefissato limite di velocità.
Carri merci

Carro merci n°2 degli anni '50 (Foto
Vesuvioinrete.it)
Non abbiamo precise informazioni circa i carri merci della Ferrovia
Vesuviana. Di sicuro il carro n°2 fu utilizzato per il trasporto
dei
materiali necessari alla costruzione della nuova seggiovia del 1953.
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